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Questo insieme di fattori ha determinato un'esigenza diffusa di nuove
professionalità, basate essenzialmente su conoscenze e competenze in
area biologica.
In relazione a tale esigenza, l'Indirizzo Biologico si propone, nel suo
complesso, di rispondere con un curricolo di studi che assicuri un ampio
ventaglio di conoscenze e competenze, sufficienti all'inserimento
diretto in alcuni ambiti operativi, le quali costituiscono una base
adeguata per ulteriori itinerari formativi scientifici nella istruzione
post-secondaria ed universitaria.
In biologia esistono campi di indagine disciplinare che investono i
diversi livelli di organizzazione dei viventi, in relazione sia alle
strutture, sia alle funzioni, sia infine all'organismo come sistema
inserito in un contesto più ampio. Ai diversi livelli di organizzazione
- molecolare, cellulare, di organismo, di popolazione, di ecosistema -
corrispondono approcci e metodologie di lavoro diversi.
Le ore da dedicare alle attività di laboratorio, come risulta dal quadro
orario, sono calcolate sul monte ore complessivo disciplinare, ritenendo
di lasciare al consiglio di classe ed ai singoli docenti autonomia di
programmazione nell'arco dell'anno. Tali ore prevedono la presenza
congiunta del Professore e dell'Insegnante Tecnico Pratico.
All'interno di alcune materie è previsto lo svolgimento di gruppi di
contenuti tradizionalmente attribuiti a specifiche discipline. Ad
esempio, il corso di Microbiologia e quello di Ecologia contengono
elementi di Igiene, mentre quello di Morfologia e Fisiologia e quello di
Biochimica Molecolare contengono elementi di Patologia.
L'Ecologia, che compare come disciplina nel primo anno del triennio, non
si esaurisce in questo ambito: difatti, nei programmi di studio le
tematiche ecologiche complesse e a forte carattere interdisciplinare
vengono riprese ed approfondite nel rapporto con le altre discipline
ogni qualvolta se ne presenti l'occasione. In particolare, potranno
costituire il nucleo portante di attività didattiche progettuali. |